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Nell’immaginario collettivo, quando si parla di magia si pensa a una donna in una stanza scura mentre prepara pozioni fumanti o cerca di leggere una sfera di cristallo. Tralasciando queste immagini da film, potrebbe stupire ricordare che rientrano di diritto nel mondo esoterico personaggi di grande spicco del Rinascimento: per fare qualche nome, Giordano Bruno o Cornelio Agrippa. Allora i rituali non erano considerati superstizioni popolari ma conoscenze profonde che affondavano le origini in tradizioni antiche.

Nonostante siano molto diversi fra loro, per attuazioni e per obiettivi, i rituali magici hanno tutti uno scopo comune: mettere l’essere umano in collegamento con quella scintilla spirituale che esiste in ognuno. In questo modo si vuole creare un collegamento con l’Universo, di cui l’uomo è parte, cercando di utilizzare forze che ancora oggi sono poco conosciute.

E’ evidente che non si possono mettere in atto da soli, ma è indispensabile rivolgersi a operatori esoterici qualificati, come coloro che operano su Legamenti-Amore.com; qui troverete professionisti preparati capaci di rispondere alle vostre esigenze personali.

Le origini antiche della magia

Sono arrivati fino a giorni nostri tracce di riti magici ai tempi degli antichi Egizi; ciò significa che fin da allora l’uomo cercava un modo per collegarsi alle energie universali e dirigere gli eventi in propri favore. Parlando di magia rossa, la tradizione narra che la famosa regina Cleopatra, di una bellezza da far innamorare chiunque al primo sguardo, fosse una vera esperta in legamento d’amore.

Nel Medioevo la magia ha avuto una nuova e più ampia diffusione, mischiandosi purtroppo sempre di più alla magia nera. Così, quando si desiderava qualcuno, non si ricorreva solo a un legamento ma a una vera e propria fattura. Si preparavano soprattutto sotto forma di infusi, veri e propri filtri d’amore, che venivano fatti bere alla persona amata e con i quali la si soggiogava.

La divulgazione dei rituali di magia nera è stata uno dei motivi per cui i rituali sono stati visti sempre con maggiore sospetto, sino a essere banditi e i loro artifici perseguitati dalla Chiesa con quella che ancora oggi è nota come “caccia alle streghe”. Il mondo dell’esoterismo ancora oggi sta cercando di scrollarsi di dosso i pregiudizi che si porta dietro da secoli.

Come si svolgono i rituali

Chi non si è mai rivolto a un operatore esoterico avrà probabilmente la curiosità di capire come operano nel concreto. Ovviamente ci sono moltissimi riti diversi, che afferiscono ai diversi tipi di magia, ma si possono trovare dei punti in comune per descrivere come avviene un rituale magico.

Ogni attività dell’operatore prevedere delle formule verbali da ripetere più volte, durante l’atto stesso e a volte anche nei giorni successivi, a orari determinati e sempre nello stesso modo. A questi mantra si affiancano diversi oggetti, quasi sempre di uso comune: candele, acqua, profumi, nastri, gioielli e fotografie.  In alcuni rituali viene usato il sale, un elemento spesso presente in magia; il sangue umano invece ormai non è praticamente più utilizzato, come neppure parti animali, sebbene in antichità fossero molto presenti.

Il rituale viene svolto nello studio dell’operatore, almeno la prima volta; in seguito, sarà il professionista a chiedere di tornare per svolgerlo nuovamente, se fosse necessario, oppure a dare le indicazioni per proseguire l’atto magico a casa propria.

Quando ricorrere alla magia

Ci sono diversi motivi per ricorrere a un rituale esoterico, quasi sempre per chiedere aiuto in un momento di bisogno. Si è già accennato alla magia rossa e ai legamenti; questi non servono a far nascere un amore vero in chi non è interessato, ma a rinsaldare il rapporto di coppia. Sono utili nei momenti di crisi coniugale, a causa dello stress della vita quotidiana o per l’intromissione di terzi nella relazione.

Esistono poi tutti i riti di magia bianca, pensati per proteggere e portare benefici. Molto comuni sono i rituali di purificazione, che allontanano le energie negative non solo da chi richiedere il rito, ma anche dai suoi familiari e dalle mura domestiche. La magia bianca è chiamata anche per portare buona sorte, che sia per la presentazione di un progetto di lavoro, per superare un esame importante o, perché no, per una vincita al gioco.

Per quanti riguarda la magia nera, infine, semplicemente non c’è mai motivo per ricorrervi, con l’unico scopo di proteggersi se si è stati vittima di una maledizione. Gli operatori esoterici competenti usano la magia nera solo per questo scopo; se quindi qualcuno è disposto a effettuare una fattura con finalità negative, meglio allontanarsi e cercare un professionista più serio.

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