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Non so te, ma ogni volta che apro WhatsApp e non parte niente, mi sale un nervosismo che non ti dico. Quei tre pallini che girano, la chat che resta lì ferma e tu che aspetti… sembra quasi una sfida di resistenza. Ti chiedi: perché non funziona WhatsApp? Sarà colpa del telefono? Della connessione? O magari sono i server che hanno deciso di prendersi una vacanza?

In questo articolo voglio raccontarti, senza giri di parole, quali sono le cause più comuni di questi intoppi fastidiosi e cosa puoi fare subito per tornare a chattare come se nulla fosse. Ti va di fare un giro tra connessioni ballerine, app impazzite e server dispettosi? Dai, andiamo!

Quando la connessione fa le bizze (e non te ne accorgi)

Partiamo dal più ovvio dei motivi, ma anche dal più subdolo: la connessione che non va. Non ti capita mai che il telefono segni quattro tacche piene, ma in realtà non arrivi da nessuna parte? Ecco, spesso è proprio quello il problema. WhatsApp è una di quelle app che appena la rete vacilla, si pianta lì come un mulo testardo.

Magari sei in casa con il Wi-Fi acceso, ma il modem ha deciso di andare in vacanza pure lui. Oppure stai usando i dati mobili e hai consumato tutto il traffico… magari senza accorgertene. A me è successo qualche giorno fa: stavo mandando un messaggio vocale (di quelli lunghi, eh, cinque minuti di sproloquio) e puff… nulla. È rimasto lì bloccato.

La prima cosa da fare, fidati, è mettere in modalità aereo per qualche secondo e poi riattivare la rete. Di solito funziona. Se non basta, riavvia il telefono. Ancora niente? Cambia rete: passa dal Wi-Fi ai dati o viceversa. E se pure così WhatsApp non si sveglia, potrebbe essere lui il problema e non la tua connessione.

Quando è WhatsApp a fare cilecca (e non è colpa tua)

Sì, hai letto bene. A volte il problema non dipende né da te né dal tuo telefono, ma direttamente dai server di WhatsApp. E qui la domanda sorge spontanea: perché non funziona WhatsApp proprio oggi che avevi bisogno di mandare quel messaggio? Murphy colpisce sempre, eh?

Quando i server se ne vanno in ferie, di solito succede all’improvviso. Messaggi che non partono, chiamate impossibili, notifiche che non arrivano. Tutto tace, ma non sei solo. Se vai a sbirciare sui social, trovi mezzo mondo che si lamenta. Io lo faccio sempre: un salto su Twitter con l’hashtag #WhatsAppDown e voilà, scopri che è un disastro globale. E lì, rassegnati: non c’è trucco, non c’è inganno. Non puoi farci niente se non aspettare che sistemino tutto.

Il bello (si fa per dire) è che queste cose succedono sempre nei momenti meno opportuni. Hai presente quando devi mandare la posizione perché sei perso in mezzo al nulla? Esatto, lì WhatsApp decide di fare le bizze.

Se l’app è vecchia o incasinata (e nemmeno te ne accorgi)

Qui c’è un altro classico, che capita più spesso di quanto pensi. Perché non funziona WhatsApp? Forse perché stai usando una versione antidiluviana dell’app e non l’hai mai aggiornata. Succede, eh. Anche io a volte rimando gli aggiornamenti all’infinito, poi mi ritrovo con l’app che va a scatti o si chiude da sola.

Aggiornarla è fondamentale. Non lo dico tanto per dire. Gli aggiornamenti risolvono un sacco di bug e sistemano problemi che magari non sapevi nemmeno di avere. E se dopo aver aggiornato continua a non andare? Beh, potrebbe essere necessario il metodo drastico: disinstalli tutto e reinstalli da capo.

Occhio però, non buttarti a capofitto. Prima di farlo, fai un backup delle chat. Ti assicuro che perdere anni di messaggi e foto non è il massimo. Una volta mi è capitato di cancellare tutto senza backup… ancora me la ricordo quella sensazione, un misto tra panico e rassegnazione.

Il telefono è stanco (e te lo sta dicendo)

E se invece fosse il telefono a dare segni di cedimento? Non ci pensiamo mai, ma il nostro smartphone, poverino, fa quel che può. E quando la memoria è piena, il sistema è vecchio o ci sono mille app che girano in background, ecco che WhatsApp inizia a fare capricci.

Un consiglio spassionato: ogni tanto riavvia il telefono, pulisci un po’ la memoria, togli le app che non usi da una vita. Svuota la galleria dalle mille foto che ti scambi nei gruppi (quelle dei buongiorno con i fiori, per capirci). Ti sorprenderà quanto migliora tutto.

E poi dai un occhio anche agli aggiornamenti del sistema operativo. Se il telefono è fermo a due anni fa, prima o poi le app cominciano a non girare più bene. È un po’ come pretendere di far correre una macchina con il motore che tossisce. Non va.

I permessi: quegli sconosciuti che fanno la differenza

A volte ci mettiamo del nostro, diciamolo. Magari quando abbiamo installato WhatsApp, non abbiamo dato i permessi giusti. Senza accesso alla rubrica, al microfono o alla fotocamera, molte funzioni semplicemente non partono.

E no, non è questione di magia nera. È proprio che l’app non può fare quello che deve. Quindi controlla: vai nelle impostazioni del telefono e vedi se WhatsApp ha tutto quello che gli serve per lavorare come si deve. Io tempo fa avevo tolto per sbaglio l’accesso ai contatti e non capivo perché i nomi sparissero dalle chat. Colpa mia, lo ammetto.

E quando WhatsApp Web fa il prezioso?

Capitolo a parte per WhatsApp Web, che certe volte si sveglia con la luna storta. Funziona solo se il telefono è connesso e in ordine. Se il telefono è spento o la batteria è a zero, scordati di usarlo sul computer.

Poi ci sono i soliti problemi di browser che va aggiornato, estensioni che bloccano i pop-up o firewall troppo zelanti. Insomma, anche qui bisogna fare un po’ di prove: cambia browser, aggiorna, pulisci la cache. A volte basta poco, altre invece ti fa impazzire.

Alla fine, perché non funziona WhatsApp può avere mille risposte diverse. Ma se c’è una cosa che ho capito in questi anni di smanettamenti, è che la soluzione arriva sempre, basta non perdere la pazienza. E nel frattempo… magari si può sempre tornare a mandare un SMS, come ai vecchi tempi. Romantico, no?

Umberto De Filippi