Apple ha presentato il 13 ottobre 2026 Home Collection, una nuova gamma di accessori domestici sviluppata insieme a LG Electronics e Schneider Electric. La collezione comprende videocamere per interni ed esterni, un campanello con videocamera, una serratura elettronica, due termostati intelligenti e sensori ambientali. Tutti i prodotti sono progettati per integrarsi con l’app Casa di Apple, attraverso una configurazione semplificata e un sistema di controllo condiviso.
L’annuncio segna un ampliamento dell’offerta dedicata alla smart home di Apple, finora costruita soprattutto attorno a dispositivi compatibili realizzati da produttori indipendenti. Con Home Collection, Cupertino interviene direttamente nella progettazione dell’esperienza domestica, collaborando con due aziende specializzate rispettivamente nell’elettronica di consumo e nella gestione dell’energia.
La novità riguarda anche il modo in cui vengono utilizzati i diversi accessori. Una videocamera può interagire con una serratura, un termostato può modificare la temperatura quando gli abitanti escono e i sensori possono contribuire alla regolazione del clima nelle diverse stanze. Il coordinamento avviene attraverso Apple Home, mentre le funzioni più avanzate richiedono dispositivi complementari e, in alcuni casi, servizi in abbonamento.
La distribuzione della collezione inizierà a dicembre 2026, con alcuni prodotti previsti nei primi mesi del 2027. Le disponibilità annunciate riguardano inizialmente Stati Uniti, Canada e, per una parte degli accessori, Regno Unito. Non è stata comunicata una data di commercializzazione italiana.
Una collezione sviluppata con LG e Schneider Electric
Home Collection introduce un’impostazione diversa rispetto alla semplice certificazione di compatibilità con Apple Home. Gli accessori sono stati sviluppati attraverso una collaborazione diretta con LG Electronics e Schneider Electric, con l’obiettivo di uniformare installazione, funzionamento e interazione con gli altri dispositivi dell’ecosistema.
La nuova gamma mantiene un’identità estetica comune, caratterizzata da linee essenziali, finiture coordinate e soluzioni pensate per l’installazione negli ambienti domestici. L’aspetto più significativo, tuttavia, riguarda il software: l’utente può aggiungere gli accessori avvicinando un iPhone compatibile, senza dover creare un account separato o installare un’applicazione del produttore per la configurazione ordinaria.
L’app Casa diventa così il punto di accesso per la gestione delle videocamere, della climatizzazione e degli ingressi. I prodotti possono essere controllati singolarmente oppure inseriti in scene e automazioni che coinvolgono più apparecchi.
Questa integrazione non sostituisce il catalogo già esistente di accessori compatibili. La smart home di Apple continua a supportare dispositivi di numerosi produttori attraverso HomeKit e Matter, mentre Home Collection rappresenta una selezione sviluppata per offrire un’esperienza maggiormente uniforme.
La distinzione è rilevante soprattutto nelle abitazioni dove sono già presenti lampadine, prese intelligenti, sensori e altri apparecchi di marche differenti. L’arrivo della nuova collezione non comporta, di per sé, la necessità di sostituire i prodotti precedentemente installati.
Quattro videocamere per controllare interni, ingressi e spazi esterni
Una parte consistente di Home Collection riguarda la videosorveglianza domestica. LG Electronics ha sviluppato quattro dispositivi destinati a esigenze differenti, mantenendo l’integrazione con Apple Home e le funzionalità di gestione dei filmati.
Il campanello LG Video Doorbell Wired utilizza due videocamere separate. Quella frontale, con risoluzione di 2,5K, riprende le persone davanti all’ingresso; quella inferiore, in Full HD, consente di controllare l’area dove vengono abitualmente lasciati i pacchi. Il dispositivo comprende un faretto e può riprodurre il segnale del campanello attraverso HomePod, HomePod mini o HomeView.
Per gli spazi esterni è prevista LG Floodlight Cam, dotata di due faretti che si attivano in presenza di movimento. Il dispositivo integra inoltre la visione notturna a colori in condizioni di scarsa illuminazione.
La LG Outdoor Cam Plug-In è invece una videocamera orientabile, pensata per sorvegliare aree esterne senza ricorrere necessariamente a un sistema di illuminazione supplementare. Anche questo modello supporta la ripresa notturna a colori.
Una soluzione differente caratterizza LG Indoor Cam Plug-In. La videocamera per interni dispone di un meccanismo di inclinazione dell’obiettivo che permette di modificare fisicamente l’inquadratura. Quando viene rilevato il rientro di un componente del nucleo familiare, il dispositivo può orientarsi per interrompere il monitoraggio dell’ambiente. L’inquadratura può essere regolata anche manualmente o dall’app Casa.
La possibilità di spostare l’obiettivo rappresenta una soluzione concreta per la riservatezza negli ambienti privati, perché rende visibile il cambiamento della posizione della videocamera.
La nuova generazione di videocamere supporta inoltre il riconoscimento di persone, volti familiari, animali, veicoli e pacchi, attraverso le funzioni previste dall’ecosistema Apple Home. La disponibilità di queste capacità dipende dalla configurazione del sistema e dai servizi utilizzati.
Filmati, iCloud+ e intelligenza artificiale: quali funzioni richiedono un abbonamento
La gestione delle registrazioni costituisce uno degli aspetti tecnici più importanti della nuova collezione.
Le videocamere sono integrate con HomeKit Secure Video, il sistema che permette di consultare le riprese attraverso l’app Casa e di conservarne la cronologia in modo protetto.
L’accesso ai filmati registrati richiede un abbonamento iCloud+ compatibile. Apple prevede una cronologia di 10 giorni, con limiti sul numero di videocamere gestibili che variano in funzione del piano sottoscritto.
La disponibilità del servizio evita di dover necessariamente acquistare un abbonamento specifico per ciascuna videocamera, ma non significa che l’archiviazione sia gratuita o compresa nel prezzo degli accessori.
Apple Intelligence introduce ulteriori strumenti per l’analisi delle registrazioni. Tra questi figurano la creazione automatica di descrizioni dei filmati e la ricerca attraverso richieste formulate in linguaggio naturale.
Una ricerca potrebbe, ad esempio, individuare una registrazione relativa alla consegna di un pacco, senza richiedere la consultazione manuale di tutta la cronologia. Si tratta di una possibilità legata alle funzioni di analisi dei video compatibili, non di una caratteristica automaticamente disponibile su ogni configurazione.
Per utilizzare queste opzioni sono necessari un iPhone o iPad compatibile con Apple Intelligence per la configurazione, un hub domestico supportato e un piano iCloud+ idoneo. La documentazione tecnica Apple indica inoltre requisiti specifici per le funzioni avanzate di analisi, compreso un abbonamento iCloud+ da 2 TB per la configurazione descritta nel supporto dedicato.
Le videocamere integrano anche capacità di archiviazione locale per continuare a registrare durante temporanee interruzioni della connettività Wi-Fi. Questo non equivale alla disponibilità di tutte le funzioni da remoto quando manca una connessione internet.
Serratura intelligente e campanello lavorano insieme
La gestione degli accessi è affidata alla LG Smart Deadbolt Lock, una serratura elettronica che supporta diverse modalità di apertura.
Il dispositivo utilizza la tecnologia Ultra Wideband per rilevare la vicinanza di un iPhone o Apple Watch compatibile. Quando sono soddisfatte le condizioni necessarie, la porta può sbloccarsi automaticamente, senza richiedere il contatto diretto con il lettore.
Restano disponibili modalità alternative, fra cui l’apertura tramite dispositivo Apple, il tastierino numerico e una chiave fisica di riserva. La serratura rileva inoltre lo stato della porta, distinguendo apertura, chiusura ed eventuali tentativi di manomissione.
L’integrazione con il campanello video permette di visualizzare la persona all’ingresso e gestire l’apertura dall’app Casa. È possibile anche autorizzare l’accesso ad altre persone, attribuendo loro le relative possibilità di utilizzo.
La serratura è compatibile con Matter e con Aliro, lo standard dedicato alle credenziali digitali per il controllo degli accessi. Le principali operazioni locali sono progettate per continuare a funzionare anche in assenza della connessione internet.
Questo aspetto assume particolare importanza nei dispositivi di sicurezza domestica, dove l’apertura della porta non può dipendere esclusivamente dalla disponibilità di un servizio remoto.
La compatibilità fisica con le porte, le caratteristiche dell’installazione e il supporto dei dispositivi utilizzati rimangono comunque elementi da verificare prima dell’acquisto.
Termostati intelligenti e sensori per regolare il clima nelle diverse stanze
La sezione dedicata alla climatizzazione comprende due termostati, realizzati rispettivamente da LG Electronics e Schneider Electric, accompagnati da sensori ambientali.
Entrambi sono progettati per integrarsi con l’app Casa e per utilizzare la funzione Temperatura adattiva, che modifica le impostazioni climatiche in relazione alla presenza degli abitanti, agli orari di riposo e ai periodi di assenza.
La regolazione può avvenire senza dover programmare manualmente ogni variazione della temperatura, purché il sistema disponga dei dati e delle condizioni necessarie al funzionamento delle automazioni.
I sensori supplementari consentono di rilevare temperatura e umidità in stanze differenti, ampliando le informazioni utilizzabili per la gestione del riscaldamento e del raffrescamento.
La compatibilità con Matter permette ai termostati e ai sensori di partecipare a sistemi domestici interoperabili. Questo, però, non garantisce automaticamente la compatibilità con qualsiasi impianto termico.
Prima dell’installazione occorre verificare il tipo di riscaldamento o condizionamento presente, i collegamenti elettrici e l’eventuale necessità di un’alimentazione supplementare.
Per alcuni impianti sono previsti adattatori C-Wire e accessori di montaggio venduti separatamente.
Negli Stati Uniti continentali è stata annunciata anche Clean Energy Guidance, una funzione che può modificare gli orari di utilizzo degli impianti in relazione a condizioni energetiche e tariffarie favorevoli, quando il contratto di fornitura è compatibile.
Non si tratta di una funzione annunciata per il mercato italiano. Allo stesso modo, la presenza di un termostato intelligente non consente di quantificare automaticamente un risparmio energetico: consumi e costi dipendono dall’edificio, dall’impianto e dalle abitudini di utilizzo.
Matter e Thread, come funziona l’interoperabilità della smart home di Apple
La possibilità di far dialogare dispositivi differenti costituisce uno degli elementi centrali della nuova collezione.
Apple Home Collection supporta Thread, il protocollo di comunicazione progettato per collegare accessori domestici attraverso una rete a basso consumo e con capacità di comunicazione locale.
Thread contribuisce alla continuità del collegamento tra i dispositivi compatibili e riduce, in determinate configurazioni, la dipendenza dalla rete Wi-Fi tradizionale. Non sostituisce però automaticamente il router internet né rende disponibili tutti i servizi cloud quando manca la connessione esterna.
Matter svolge una funzione differente. È uno standard di interoperabilità che permette a dispositivi certificati di funzionare all’interno di ecosistemi domestici diversi, nei limiti delle categorie e delle funzionalità supportate.
La nuova collezione utilizza queste tecnologie per semplificare l’integrazione tra accessori e sistema di controllo. La certificazione Matter è esplicitamente prevista per serratura, termostati e sensori; per le videocamere rimane fondamentale verificare le funzioni dichiarate nell’ambito di Apple Home e HomeKit Secure Video, senza presupporre una completa equivalenza con tutte le piattaforme concorrenti.
Anche i requisiti degli hub domestici meritano attenzione.
Un iPhone compatibile può configurare e controllare localmente determinate categorie di accessori Matter e Thread, ma per le automazioni, il controllo a distanza e altre funzionalità è generalmente necessario un hub adeguato, come un HomePod o una Apple TV compatibile.
La smart home di Apple mantiene dunque una struttura nella quale smartphone, accessori e hub svolgono compiti differenti. Acquistare una videocamera o un termostato non significa ottenere automaticamente tutte le funzioni presentate nelle dimostrazioni dell’ecosistema completo.
Il ruolo di HomeView e la differenza rispetto alla nuova Apple TV 4K
Home Collection è stata annunciata nella stessa giornata in cui Apple ha presentato altri prodotti per l’ambiente domestico, fra cui HomeView, una nuova generazione di HomePod mini e Apple TV 4K.
Le novità appartengono a un progetto comune di ampliamento della piattaforma domestica, ma Home Collection non coincide con il lancio della nuova Apple TV 4K.
Apple TV rimane un dispositivo destinato principalmente all’intrattenimento televisivo, con ulteriori capacità di controllo della casa attraverso le funzioni di hub. Non è un accessorio incluso nella collezione di videocamere, serrature e termostati.
HomeView occupa invece una posizione specifica nella nuova offerta. Si tratta di un dispositivo dotato di display Liquid Retina da 7 pollici, progettato per riunire comunicazioni, intrattenimento e controllo degli accessori domestici.
Può mostrare le immagini delle videocamere, consentire l’interazione con i dispositivi collegati e utilizzare Siri AI per determinate operazioni.
Il prodotto è complementare a Home Collection, non indispensabile per ogni funzione. Gli accessori possono essere gestiti anche attraverso gli altri dispositivi Apple compatibili e gli hub domestici previsti.
Esiste inoltre una limitazione geografica significativa: Apple ha specificato che HomeView non è disponibile alla vendita nell’Unione Europea, collegando questa decisione all’indisponibilità di Siri AI su iOS nel territorio europeo al momento dell’annuncio.
La circostanza non deve essere estesa automaticamente a tutte le funzioni di Apple Home, già disponibili su altri dispositivi. Rimane però un vincolo concreto per chi intendesse realizzare una configurazione identica a quella presentata con il nuovo display domestico.
Privacy e automazioni, il controllo della casa passa dall’app Casa
Il coordinamento dei prodotti permette di creare automazioni che coinvolgono dispositivi di categorie differenti.
Una scena mattutina può modificare la temperatura, regolare la posizione di una videocamera interna e avviare la riproduzione musicale su HomePod. Analogamente, la rilevazione dell’uscita degli abitanti può attivare operazioni sulla serratura e sul sistema di sorveglianza.
Sono configurazioni basate sulla presenza degli accessori necessari, sulle autorizzazioni e sulle funzionalità supportate. Non tutte le operazioni vengono attivate automaticamente con la semplice installazione dei prodotti.
L’integrazione delle informazioni domestiche porta anche maggiori responsabilità nella gestione della privacy.
Apple Home utilizza la crittografia end-to-end per proteggere i dati personali e le registrazioni delle videocamere. Le riprese possono essere elaborate localmente attraverso l’hub domestico oppure mediante Private Cloud Compute, secondo la funzione utilizzata, e vengono archiviate in forma cifrata su iCloud quando è attivo un piano compatibile.
Il sistema è progettato affinché Apple, LG Electronics e Schneider Electric non possano consultare i contenuti personali protetti attraverso l’app Casa.
Questo modello di protezione riguarda i dati gestiti all’interno dell’ecosistema domestico e non elimina la necessità di amministrare correttamente gli account, gli accessi condivisi e le autorizzazioni degli altri componenti della famiglia.
Una serratura connessa, ad esempio, richiede particolare attenzione alle credenziali temporanee concesse agli ospiti. Le videocamere devono essere collocate rispettando la riservatezza delle persone e le regole applicabili alle riprese di spazi condivisi o pubblici.
Prezzi e disponibilità: il lancio iniziale non comprende l’Italia
Il programma commerciale di Home Collection prevede l’arrivo dei primi accessori a dicembre 2026, seguito da ulteriori prodotti all’inizio del 2027.
Negli Stati Uniti, il campanello LG Video Doorbell Wired partirà da 249,95 dollari, mentre LG Outdoor Cam Plug-In avrà un prezzo iniziale di 299,95 dollari. La videocamera interna sarà proposta da 199,95 dollari e quella con faretti da 399,95 dollari.
La serratura LG Smart Deadbolt Lock avrà un prezzo di partenza di 349,95 dollari.
I termostati LG e Schneider Home partiranno entrambi da 199,95 dollari, mentre i rispettivi sensori ambientali saranno disponibili da 39,95 dollari. Sono previsti costi aggiuntivi per alcuni componenti di installazione.
Questi importi sono riferiti al mercato statunitense e non rappresentano prezzi ufficiali italiani. Inoltre, videocamere e serratura non avranno necessariamente la stessa distribuzione geografica dei termostati.
Le quattro videocamere sono annunciate per Stati Uniti, Canada e Regno Unito. La serratura, i termostati e i sensori risultano invece inizialmente destinati a Stati Uniti e Canada.
Apple ha previsto anche un servizio di installazione professionale tramite ADT negli Stati Uniti, disponibile a pagamento. Non è stata comunicata un’offerta equivalente per l’Italia.
La smart home di Apple dispone già nel mercato europeo di accessori compatibili con Casa, HomeKit e Matter, ma la nuova collezione richiederà informazioni commerciali specifiche prima di poter essere considerata un’opzione concretamente acquistabile nel nostro Paese.
Il confronto con i prodotti già disponibili dovrà tenere conto anche dei costi dei dispositivi complementari e degli eventuali abbonamenti iCloud+, oltre che della compatibilità con gli impianti esistenti.
La possibilità di collegare serrature, videocamere e termostati attraverso un’unica applicazione è già definita sul piano tecnico. Per le abitazioni italiane, invece, la realizzazione di un sistema completo basato su Home Collection resta subordinata alla futura distribuzione dei singoli accessori e alla disponibilità delle relative funzionalità regionali.










