I personaggi dei film horror, i protagonisti dei videogiochi e persino gli antistress diventano fonte d’ispirazione per i travestimenti del 31 ottobre. A fotografare le nuove tendenze è Google Frightgeist, la piattaforma dedicata alle ricerche di Halloween, che il 14 ottobre 2026 ha pubblicato i dati sugli interessi emergenti degli utenti statunitensi. La classifica mostra un panorama particolarmente variegato, nel quale convivono personaggi cinematografici, riferimenti musicali, protagonisti dell’animazione e idee decisamente insolite.
A guidare le ricerche in crescita è Buddy the Unicorn, personaggio legato al cinema horror, seguito da NeeDoh, il popolare giocattolo antistress, e da Nikki del film Obsession. Tre risultati che raccontano bene la varietà dei costumi di Halloween 2026, sempre più influenzati dalla circolazione di contenuti tra cinema, piattaforme digitali e cultura popolare.
La graduatoria richiede tuttavia una precisazione: Frightgeist misura le tendenze delle ricerche effettuate su Google, non il numero di costumi acquistati. Un personaggio che registra una forte crescita nelle interrogazioni online può attirare molta curiosità senza necessariamente diventare il travestimento più indossato durante la festa.
Dal cinema horror ai personaggi più ricercati
Il primo posto di Buddy the Unicorn rappresenta uno dei risultati più particolari della rilevazione. Il personaggio dell’omonimo film horror combina l’aspetto di un unicorno con le atmosfere inquietanti del genere cinematografico. Secondo Google, nel settembre 2026 la ricerca relativa al costume di Buddy ha superato per la prima volta quella dedicata genericamente ai costumi da unicorno per bambini.
Il dato evidenzia come un personaggio specifico possa conquistare rapidamente spazio rispetto a un travestimento tradizionale. Il successo di una ricerca dipende anche dalla riconoscibilità dell’immagine e dalla curiosità suscitata da una nuova produzione, fattori che contribuiscono alla diffusione delle idee per Halloween.
Al terzo posto compare Nikki, protagonista di Obsession. In questo caso Google segnala un aumento particolarmente marcato delle ricerche relative a un top rosso con motivo zebrato, indumento associato al personaggio. È un esempio di come un elemento del guardaroba cinematografico possa diventare il dettaglio centrale di un travestimento, anche senza richiedere un costume completo.
La quarta posizione è occupata da Agamennone, legato a The Odyssey. Le ricerche per il suo costume risultano tre volte superiori a quelle dedicate a Penelope. Il confronto riguarda l’interesse registrato per due personaggi della stessa opera e non consente di stabilire quante persone abbiano effettivamente scelto di interpretarli.
Tra gli altri riferimenti cinematografici presenti nella graduatoria figurano Captain Clark di Backrooms e il personaggio di Dr. Frank-N-Furter, protagonista di The Rocky Horror Picture Show. Quest’ultimo conferma la capacità di alcune produzioni di mantenere una presenza nell’immaginario dei travestimenti anche a distanza di molti anni dalla loro uscita.
Il cinema horror influenza anche le ricerche dedicate ai film da vedere durante la festa. Google registra un interesse crescente, su base annuale dal 2019, per i film nostalgici di Halloween. Nel 2026, tra le tipologie horror con le ricerche maggiormente in crescita, emergono il gotico e il cosiddetto mascot horror, filone che trasforma mascotte e personaggi apparentemente rassicuranti in presenze inquietanti.
Videogiochi, animazione e musica nella classifica di Frightgeist
Accanto al cinema, i videogiochi occupano una posizione significativa tra i costumi di Halloween 2026. Lily Love Braids, personaggio collegato a Poppy Playtime, raggiunge il quinto posto della classifica generale. Google la identifica inoltre come il costume maggiormente in crescita tra quelli ricercati insieme al termine inglese braid, riferito alle trecce.
In settima posizione compare Verity, associata all’universo di Minecraft. Le ricerche riguardano anche le diverse versioni dell’abbigliamento del personaggio, mostrando quanto siano importanti i dettagli visivi per ricreare un’identità riconoscibile. Subito dopo si trova Carl, protagonista di Dungeon Crawler Carl, opera che mescola fantasy, avventura e immaginario videoludico.
Il rapporto tra videogiochi e travestimenti riguarda anche personaggi già affermati. Bowser Jr. e la Principessa Rosalina, entrambi appartenenti all’universo di Super Mario, compaiono tra le prime venticinque posizioni. Nel caso di Rosalina, Google segnala una crescita improvvisa delle ricerche relative alle luci da utilizzare per il costume.
La cultura pop televisiva e animata contribuisce con Disco Scooby Doo, nono nella graduatoria, e Hazel Hook della serie Descendants, decima. Per quest’ultima risultano in forte crescita le ricerche dedicate a una versione realistica del cosplay, un dettaglio che suggerisce interesse anche per la riproduzione accurata dell’aspetto del personaggio.
La musica introduce ulteriori possibilità. Oliver Tree occupa la sesta posizione, mentre Dolly Parton e Kenny Rogers compaiono rispettivamente al dodicesimo e quattordicesimo posto. Google rileva che Dolly Parton è la persona più ricercata in associazione a una parrucca bionda in vista di Halloween.
Nella classifica compare anche Michael Jackson, con particolare riferimento all’epoca di Thriller. Le ricerche del suo costume hanno raggiunto un massimo relativo agli ultimi dieci anni. Il risultato dimostra che gli interessi emergenti non riguardano esclusivamente personaggi appena introdotti sul mercato culturale: possono tornare protagonisti anche riferimenti musicali conosciuti da generazioni diverse.
Dall’antistress ai supereroi: le idee più insolite
La seconda posizione di NeeDoh costituisce probabilmente il risultato più sorprendente dell’edizione 2026. Il nome identifica una linea di giocattoli morbidi e comprimibili utilizzati come antistress. Google segnala che nel corso dell’anno l’interesse di ricerca per NeeDoh ha raggiunto livelli mai registrati in precedenza.
La presenza di un giocattolo sensoriale tra i principali costumi di Halloween 2026 mostra come l’ispirazione possa arrivare anche da oggetti quotidiani diventati riconoscibili attraverso la cultura digitale. Nella stessa direzione va la ventunesima posizione del costume da raviolo orientale, indicato con il termine inglese dumpling. Tra le varianti ricercate emerge quella rosa con brillantini.
Non scompaiono, naturalmente, i personaggi dei fumetti e delle grandi produzioni di intrattenimento. Green Lantern, Ciclope, Nightcrawler e Doctor Doom rappresentano l’universo dei supereroi, mentre Skeletor richiama Masters of the Universe.
Per alcuni di questi travestimenti l’interesse si concentra su accessori precisi. Nel caso di Green Lantern, Google registra le ricerche legate all’anello, mentre per Ciclope emerge il visore. Per Nightcrawler l’attenzione riguarda l’acconciatura.
Questi dettagli aiutano a comprendere il funzionamento delle ricerche stagionali. Gli utenti possono cercare un personaggio per curiosità, individuare gli elementi necessari a riprodurne l’aspetto oppure verificare la disponibilità di un singolo accessorio. Non tutte le interrogazioni corrispondono quindi all’intenzione di acquistare un costume confezionato.
I costumi tradizionali resistono: il confronto con i consumatori americani
La forte presenza di personaggi cinematografici e digitali nella classifica di Google non significa che streghe, vampiri e fantasmi abbiano perso popolarità. Una prospettiva differente arriva dalla National Retail Federation, l’associazione statunitense del commercio al dettaglio, che ha pubblicato le previsioni sulle abitudini dei consumatori per Halloween 2026.
Secondo l’indagine, condotta su 7.889 persone tra il 1° e il 9 settembre, circa 4,8 milioni di adulti statunitensi prevedono di vestirsi da strega e 4,2 milioni da vampiro. Seguono Batman, Spider-Man e il fantasma. Tra i bambini, Spider-Man occupa la prima posizione, seguito dai supereroi generici e dalle principesse.
La differenza tra le due rilevazioni è sostanziale. Google Frightgeist individua le ricerche che stanno guadagnando maggiore interesse, mentre la National Retail Federation raccoglie dichiarazioni sulle intenzioni di acquisto e di travestimento. Si tratta di strumenti differenti, che descrivono aspetti complementari delle abitudini legate alla festa.
La federazione stima inoltre che il 71% dei consumatori statunitensi preveda di acquistare costumi, con una spesa complessiva attesa di 4,4 miliardi di dollari. L’intera spesa per Halloween dovrebbe raggiungere 13,5 miliardi di dollari, comprendendo anche decorazioni, dolciumi e altre categorie merceologiche.
Sono previsioni elaborate attraverso un’indagine sui consumatori, non dati di vendita già consuntivati. Non è quindi corretto utilizzare queste cifre per attribuire risultati commerciali ai singoli personaggi della graduatoria Frightgeist.
L’indagine NRF segnala anche una differenza tra le generazioni. Tra i consumatori della Generazione Z, il 21% considera particolarmente importante scegliere un costume originale e di nicchia, rispetto al 16% del campione complessivo. Una preferenza che aiuta a interpretare l’interesse per personaggi meno convenzionali, pur senza dimostrare un rapporto diretto con le singole ricerche registrate da Google.
Costumi di coppia, bambini e animali domestici
Frightgeist non si limita alla graduatoria generale. La piattaforma comprende categorie dedicate ai travestimenti di coppia, ai bambini e agli animali domestici, ampliando l’osservazione delle abitudini associate alla ricorrenza.
Tra le combinazioni di coppia segnalate nelle rilevazioni del 2026 compaiono personaggi appartenenti a produzioni molto diverse, da WALL-E ed EVE a Woody e Bullseye, fino a Ciclope e Jean Grey. Sono abbinamenti che permettono di coordinare due costumi attraverso un riferimento immediatamente riconoscibile.
Anche gli animali domestici rientrano nelle tendenze stagionali. Tra i temi presenti nelle ricerche figurano Dolly Parton, il personaggio Tow Mater e travestimenti ispirati ad alimenti, come la patata al forno.
Il fenomeno trova un riscontro nell’indagine della National Retail Federation: il 23% dei consumatori intervistati prevede di vestire il proprio animale domestico per Halloween, contro il 17% registrato nel 2019. Tra i costumi maggiormente indicati nelle intenzioni dei proprietari rimangono quelli da zucca, hot dog e fantasma.
La presenza di categorie specifiche conferma che la scelta del travestimento può dipendere dall’occasione e dalle persone coinvolte, oltre che dalle tendenze del momento. Un costume destinato a una festa tra adulti risponde spesso a criteri diversi rispetto a quello scelto per un bambino o per un evento collettivo.
Le ricerche per Halloween comprendono anche decorazioni e film horror
L’edizione 2026 di Frightgeist offre indicazioni che vanno oltre l’abbigliamento. La piattaforma registra infatti l’interesse per bevande, effetti scenografici e contenuti cinematografici collegati alla serata del 31 ottobre.
Tra le bevande, la ricerca in maggiore crescita riguarda il witches brew punch, un punch ispirato alle pozioni delle streghe. Ha raggiunto invece il massimo storico di interesse la ricerca relativa all’utilizzo di una pentola a cottura lenta come calderone.
Sul versante delle decorazioni, Google segnala un aumento improvviso delle domande su come realizzare un calderone ribollente. Anche la ricerca dei punti vendita di ghiaccio secco torna tra quelle maggiormente associate alla preparazione di Halloween.
L’interesse per effetti scenografici di questo tipo deve essere distinto dalla loro effettiva realizzazione. Il ghiaccio secco, ad esempio, richiede precauzioni specifiche per evitare ustioni da freddo, accumuli di anidride carbonica in spazi poco ventilati e rischi legati alla sua manipolazione.
Le ricerche sui film completano il quadro degli interessi stagionali. Le categorie horror gotico e mascot horror si affiancano alla crescita delle interrogazioni dedicate ai classici nostalgici, mostrando come le scelte di intrattenimento e quelle relative ai travestimenti possano attingere allo stesso repertorio culturale.
Le tendenze americane non rappresentano automaticamente le preferenze italiane
La provenienza geografica dei dati è essenziale per interpretare correttamente la classifica dei costumi di Halloween 2026. Frightgeist presenta tendenze riferite agli Stati Uniti e mette a disposizione una mappa interattiva che consente di esplorare le differenze tra le varie aree del Paese.
La distribuzione delle ricerche cambia anche all’interno del mercato americano. Alcuni personaggi attirano un interesse diffuso, mentre altri registrano incrementi particolarmente marcati in determinate città o territori. Le graduatorie locali non coincidono necessariamente con quella nazionale.
La diffusione internazionale di film, videogiochi e contenuti social può rendere riconoscibili gli stessi personaggi anche in Italia. Tuttavia, la presenza di Buddy the Unicorn, NeeDoh o Nikki ai vertici delle ricerche statunitensi non dimostra che questi siano i travestimenti preferiti dal pubblico italiano.
Per formulare una classifica nazionale servirebbero rilevazioni specifiche sulle ricerche effettuate in Italia, oppure indagini rappresentative sulle scelte dei consumatori italiani. Anche eventuali dati delle piattaforme di commercio elettronico dovrebbero distinguere tra visualizzazioni, ricerche, ordini e prodotti effettivamente venduti.
La stessa cautela riguarda il significato delle variazioni registrate da Google. Un forte incremento percentuale può interessare una ricerca che in precedenza aveva volumi molto contenuti, mentre un costume tradizionale può mantenere una popolarità elevata senza mostrare una crescita altrettanto evidente.
A pochi giorni dal 31 ottobre, i costumi di Halloween 2026 raccontati da Frightgeist offrono quindi soprattutto una fotografia degli interessi culturali emergenti negli Stati Uniti. La classifica permette di individuare i personaggi che stanno attirando nuova attenzione, mentre le ricerche sui singoli accessori mostrano quali dettagli vengono considerati necessari per renderli riconoscibili. Per conoscere quali travestimenti saranno realmente indossati durante la festa, e in quali quantità, occorreranno rilevazioni differenti da quelle sulle interrogazioni online.










