{"id":2583,"date":"2021-09-20T09:32:56","date_gmt":"2021-09-20T07:32:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.smilecityitalia.net\/home\/?p=2583"},"modified":"2021-09-20T09:32:56","modified_gmt":"2021-09-20T07:32:56","slug":"cosa-vedere-a-berlino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smilecityitalia.net\/home\/cosa-vedere-a-berlino\/","title":{"rendered":"Cosa vedere a berlino"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Cosa vedere a Berlino<\/h2>\n\n\n\n<p>Da anni ormai la capitale tedesca \u00e8 una met\u00e0 rinomatissima per chi \u00e8 in cerca di un&#8217;atmosfera stimolante, di arte e di divertimento. La capitale tedesca sapr\u00e0 affascinarti con la sua grande storia, dall&#8217;epoca d&#8217;oro degli anni venti alla brutalit\u00e0 della seconda guerra mondiale, dalla tristezza della guerra fredda alla rinascita post caduta del Muro, Berlino \u00e8 contornata da una misteriosa atmosfera, che render\u00e0 il tuo soggiorno unico e diverso da qualsiasi altra citt\u00e0 mondiale.<br>Sebbene la citt\u00e0 sia stata ricostruita nella maggior parte durante la seconda met\u00e0 del secolo scorso, offre ai suoi visitatori moltissimi musei che spaziano dall&#8217;arte alla storia.<br>Berlino per\u00f2 significa anche divertimento, vita notturna. I calmi ritmi lavorativi tipici delle giornate berlinesi, di notte lasciano spazio a una vita frenetica, ricca di club, locali e discoteche, che fanno di Berlino la meta principale degli amanti del mondo della notte.<br>In seguito verr\u00e0 stilata una lista delle attrazioni essenziali che dovrai visitare in citt\u00e0, con lo scopo di facilitare il tuo soggiorno a Berlino e aiutarti a organizzare meglio il tuo tempo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Porta di Brandeburgo<\/h2>\n\n\n\n<p>Come non partire da qui? La porta di Brandeburgo \u00e8 forse il maggior simbolo della capitale tedesca, in quanto da oltre due secoli \u00e8 uno dei suoi punti di riferimento. Situata alla fine dell&#8217;importantissimo viale Untend der Linden, delimita il viale stesso dal parco Tiergarten e dal palazzo del Reichstag.<br>Costruita sul finire del 18\u00ba secolo in stile neoclassico sotto richiesta del sovrano Federico Guglielmo II, la Porta \u00e8 stata testimone di molti eventi storici di grande rilevanza. Sotto la Porta di Brandeburgo pass\u00f2 infatti Napoleone subito dopo la conquista della Prussia, oppure fu luogo dei festeggiamenti successivi all&#8217;ascesa al potere di Adolf Hitelr nel 1933. Dopo la caduta del Muro di Berlino, questa porta \u00e8 diventata per tutto il popolo tedesco un simbolo di unit\u00e0 e libert\u00e0 ed \u00e8 ancora oggi sede di importanti manifestazioni o festeggiamenti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Alexanderplatz<\/h2>\n\n\n\n<p>Situata nella parte est della citt\u00e0, Alexanderplatz \u00e8 una delle piazze pi\u00f9 importanti della citt\u00e0. La piazza fu deve il suo nome allo zar Alessandro I, che nel 1805 venne in visita a Berlino. Solo per\u00f2 nel 1882 Alexanderplatz divenne quella che effettivamente \u00e8 oggi, uno dei pi\u00f9 importanti snodi ferroviari della citt\u00e0. Nel 1886 fu invece costruito il mercato al coperto e il grande magazzino Titz, che trasformano la piazza anche in un grandissimo centro del commercio, probabilmente il pi\u00f9 importante dell&#8217;epoca.<br>L&#8217;attuale conformazione architettonica della piazza \u00e8 invece frutto dell&#8217;architettura sovietica degli anni sessanta, in quanto durante la seconda guerra mondiale, gran parte della citt\u00e0, Alexanderplatz inclusa, venne rasa al suolo.<br>Simbolo della piazza \u00e8 senza dubbio la famosissima Ferneshturm, ovvero la Torre della televisione. Costruita dai sovietici, la torre con i suoi 365 metri d&#8217;altezza \u00e8 una delle strutture pi\u00f9 alte d&#8217;Europa e vede ogni anno entrare al suo interno un gran numero di turisti che tramite un ascensore arrivano all&#8217;ultimo piano o si fermano al 207\u00ba, dove si trova un rinomato ristorante con una vista magnifica su tutta la citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Muro di Berlino<\/h2>\n\n\n\n<p>Sebbene il Muro di Berlino sia stato quasi completamente distrutto, \u00e8 possibile in alcuni punti della citt\u00e0 vedere ancora come esso divideva la parte est dalla parte ovest. Costruito dai sovietici nel 1961, il Muro divideva l&#8217;ala sovietica della citt\u00e0 da quella anglo-americana. Questo sistema di protezione serv\u00ec per 28 anni a evitare un&#8217;emigrazione di massa da parte dei cittadini di Berlino est e rese tangibile quella famosa cortina di ferro che per anni ha spaccato il Vecchio Continente in due. Abbattuto nel 1989, ad oggi \u00e8 possibile visitare il muro nei pressi di Potsdamer Platz e in maniera pi\u00f9 consistente lungo il fiume Sprea, dove il muro diventa un museo d&#8217;arte a cielo aperto conosciuto come East Side Gallery.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Potsdamer Platz<\/h2>\n\n\n\n<p>Potsdamer Platz \u00e8 il perfetto esempio di come negli anni novanta, grazie a un fortissimo piano di riqualificazione architettonica, la citt\u00e0 \u00e8 diventata quello \u00e8 effettivamente oggi. Prima della seconda guerra mondiale, la piazza, era una delle zone pi\u00f9 moderne d&#8217;Europa, cuore dell&#8217;intrattenimento e del divertimento dell&#8217;intera Germania. Come accaduto in molte zone della citt\u00e0, i bombardamenti rasero totalmente al suolo la piazza riducendo a un cumulo di macerie quello che rappresentava il cuore dinamico della capitale. Durante la guerra fredda, la piazza rimase un terreno desolato, quasi abbandonato che aveva nei fasti dell&#8217;epoca solo un lontanissimo ricordo.<br>Con la caduta del Muro, la citt\u00e0 decise di ridare alla piazza l&#8217;importanza che aveva un tempo, chiamando per la sua riqualificazione i pi\u00f9 importanti architetti mondiali. Oggi Potsdamer Platz ci appare come una piazza futuristica, sede di altissimi grattacieli e delle pi\u00f9 importanti multinazionali internazionali, come la Sony, che possiede un intero palazzo proprio al centro della piazza. Una tappa a Potsdamer Platz \u00e8 quindi d&#8217;obbligo per ogni visitatore, in quanto potrete passeggiare in una zona nuova ed elegante, ricca di bar, ristoranti e attrazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Isola dei musei<\/h2>\n\n\n\n<p>Patrimonio dell&#8217;Unesco, l&#8217;isola dei musei \u00e8 una grande isola situata al centro del fiume Sprea, che vede al suo interno uno dei pi\u00f9 importanti complessi museali mondiali. Il Pergamonmuseum \u00e8 il museo pi\u00f9 visitato della citt\u00e0 e presenta una collezione unica di reperti dell&#8217;et\u00e0 classica, dell&#8217;Asia e dell&#8217;Islam antico. Le pi\u00f9 famose opere all&#8217;interno del museo sono indiscutibilmente l&#8217;altare romano di Pergamo, la porta del mercato di Mileto e la porta babilonese di Ishtar. Altrettanto importanti sono per\u00f2 gli altri 4 musei presenti sull&#8217;isola, il Bode-Museum conta al suo interno una collezione di sculture di artisti come Donatello e Bernini, il Neues Museum \u00e8 famso in tutto il mondo per il busto di Nefertiti, l&#8217;Alte Natiolagalerie \u00e8 sede di importanti opere neoclassiche, romantiche e impressioniste come ad esempio quadri di Caspar David Friederich, Manet o Monet. Infine l&#8217;Altes Museum vede al suo interno espsosti innumerevoli capolavori dell&#8217;arte greca, etrusca e anche romana.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Palazzo del Reichstag<\/h2>\n\n\n\n<p>Il palazzo del Reichstag, o pi\u00f9 semplicemente Reichstag \u00e8 la sede del parlamento tedesco. Costruito tra il 1884 e il 1894 per essere sede del governo del Secondo Reich, che dur\u00f2 fino al 1918. Il palazzo rimase in funzione fino al 1933, anno in cui venne dato alle fiamme. Venne quindi abbandonato a se stesso, completamente in disuso, fino a quando l&#8217;architetto Norman Foster guid\u00f2 i lavori di recupero, terminati nel 1999. La caratteristica distintiva del palazzo \u00e8 la modernissima cupola in vetro, voluta da Norman Foster per simboleggiare la riunificazione della Germania. Da dentro la cupola potrai godere di una vista panoramica a 360 gradi sull&#8217;intera citt\u00e0, mentre sotto ti sar\u00e0 visibile il parlamento tedesco.<br>Al centro della cupola \u00e8 presente una sorta di cono rovesciato rivestito da specchi, utile a illuminare tutto il palazzo con la sola luce solare.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Nightlife<\/h2>\n\n\n\n<p>Dopo una giornata a spasso tra musei, palazzi e piazze chi non desidera un po&#8217; di divertimento notturno. Possiamo dire con assoluta certezza che Berlino \u00e8 forse la citt\u00e0 europea che offre, sotto questo aspetto, maggiori possibilit\u00e0.<br>Oltre i numerosissimi bar, pub e locali dove poter bere qualcosa di fresco dopo cena, Berlino ospita alcune tra le pi\u00f9 importanti discoteche del mondo. Tra queste, il Berghain rappresenta una vera e propria istituzione. Con il suo aspetto cupo e misterioso attira da pi\u00f9 di vent&#8217;anni mgliaia di appassionati, che per molto spesso non superano i severissimi criteri di selezione all&#8217;ingresso. Se anche a te ti dovesse capitare questo non devi assolutamente disperarti, il Watergateclub, il Tresor Club e il particolarissimo Sisyphos ospitano ogni sera i migliori dj internazionali, pronti a far ballare a fino al mattino un&#8217;intera citt\u00e0. Le discoteche sono quindi un vero e proprio luogo di culto per migliaia di berlinesi, che si radunano di notte a sentire le sonorit\u00e0 di artisti come Paul Kalkbrenner, Ben Klock, Marcel Dettmann o Ellen Allien.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa vedere a Berlino Da anni ormai la capitale tedesca \u00e8 una met\u00e0 rinomatissima per chi \u00e8 in cerca di un&#8217;atmosfera stimolante, di arte e di divertimento. 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