{"id":2580,"date":"2021-09-20T09:30:08","date_gmt":"2021-09-20T07:30:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.smilecityitalia.net\/home\/?p=2580"},"modified":"2021-09-20T09:30:24","modified_gmt":"2021-09-20T07:30:24","slug":"castelli-della-baviera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.smilecityitalia.net\/home\/castelli-della-baviera\/","title":{"rendered":"I castelli della Baviera, tra favola e realt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;estate ed il suo sole cocente sono ormai agli sgoccioli, e con l&#8217;avvento dell&#8217;autunno e delle prime brezze diamo finalmente il benvenuto alla stagione delle gite fuori porta.<\/p>\n\n\n\n<p>Complice il famoso <strong>Oktoberfest di Monaco di Baviera<\/strong>, quale destinazione scegliere se non quella del vicino territorio bavarese, in <strong>Germania<\/strong>?<\/p>\n\n\n\n<p>Conosciuta per la sua produzione di ottime birre, per il suo cibo delizioso e per i panorami dai colori caldi e brillanti, la <strong>Baviera<\/strong>, con le sue famose Monaco di Baviera e <strong>Fuessen<\/strong>, la citt\u00e0 dei castelli, \u00e8 sempre una fantastica destinazione per godersi qualche giorno all&#8217;estero.<\/p>\n\n\n\n<p>Se uniamo poi l&#8217;amore per tutte le caratteristiche sopra elencate alla voglia di esplorare paesaggi fiabeschi e boschi dalle mille sfumature, la scelta migliore \u00e8 sicuramente andare alla scoperta dei castelli bavaresi, attrazioni architettoniche di altri tempi e scenari delle pi\u00f9 belle leggende su cui si sono basate anche le <strong>favole di Walt Disney<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Voluti dal pi\u00f9 famoso sovrano bavarese, Ludwig II, ed eretti nel suo regno nel diciannovesimo secolo, i loro interni, e non solo, sono stati lo scenario di feste regali e di ricevimenti in pompa magna.<\/p>\n\n\n\n<p>Diversi sono i <strong>castelli da visitare<\/strong>; qui di seguito troverete le informazioni riguardanti i castelli di Neuschwanstein, di Nymphenburg, di Herrenchiemsee, di Hohenschwangau e di Linderhof, i pi\u00f9 suggestivi e amati dai milioni di turisti che ogni anno si ritrovano in Baviera per godere di questi spettacolari patrimoni culturali.<\/p>\n\n\n\n<p>Pronti con i biglietti alla mano?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Castello di Neuschwanstein, lo scenario delle favole Disney<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il castello bavarese pi\u00f9 famoso \u00e8 certamente il <a href=\"https:\/\/www.monacodibaviera.org\/castello-walt-disney\/\">castello di Neuschwanstein<\/a>, altrimenti chiamato &#8220;Il castello delle favole&#8221;, poco distante da Fuessen e simbolo della Baviera stessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Costruito alla fine del diciannovesimo secolo, d&#8217;ispirazione a Walt Disney che lo utilizza come scenario nei classici &#8220;La Bella Addormentata&#8221; e &#8220;Biancaneve e i sette nani&#8221;, \u00e8 uno dei castelli pi\u00f9 visitati di tutta Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>La vista che lo circonda \u00e8 mozzafiato, stagliandosi con i suoi 965 metri di altezza sui paesi di Fuessen e Schwangau, ed i suoi interni non sono da meno.<\/p>\n\n\n\n<p>Le innumerevoli sale, circa 200, sono ispirate al famoso compositore Richard Wagner, musicista mecenate al cospetto di Ludwig II; gli affreschi interni sono imperdibili, cos\u00ec come la visita all&#8217;esterno del castello, il cui panorama \u00e8 sicuramente uno dei pi\u00f9 fotografati al mondo, bellissimo in ogni stagione dell&#8217;anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Le stanze da letto sono volutamente opulente, cos\u00ec come richiesto dal sovrano, ed adornate da bellissimi intagli di legno di quercia ammirabili soprattutto nel maestoso letto a baldacchino.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, la vista mozzafiato dal balcone della stanza da letto del sovrano, offre un panorama incredibile sulla gola di P\u00f6llat, adornata da una cascata di ben 45 metri.<\/p>\n\n\n\n<p>Come arrivare alla famosa fortezza?<\/p>\n\n\n\n<p>Le alternative sono due: una bella passeggiata a piedi, con la cornice del bosco tutto intorno a voi, oppure trasportati dalla carrozza trainata da cavallo. A voi la scelta!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Castello di Nymphenburg<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 da meno in quanto maestosit\u00e0 il castello di Nymphenburg, la cui traduzione letterale \u00e8 &#8220;Castello delle Ninfe&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Il complesso, composto dal castello e dal parco di circa 200 ettari, \u00e8 uno dei pi\u00f9 famosi monumenti di Monaco di Baviera.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stile architettonico \u00e8 un piacevole mix fra barocco, rococ\u00f2 e neoclassico, ed al suo interno si trova la meravigliosa Galleria delle Bellezze, fortemente voluta dal monarca Ludwig I, la quale racchiude una trentina di ritratti delle pi\u00f9 belle donne appartenute alla nobilt\u00e0 locale (e non).<\/p>\n\n\n\n<p>Degno di nota il museo delle carrozze antiche, situato nelle scuderie di corte.<\/p>\n\n\n\n<p>Il castello \u00e8 famoso per aver dato alla luce, nella sua imponente camera da letto verde, il futuro re pazzo Ludwig II.<\/p>\n\n\n\n<p>Per visitare il castello di Nymphenburg, potete raggiungere la destinazione sia tramite auto, sia prendendo il tram in partenza dal centro citt\u00e0, il cui tragitto ha una durata di una ventina di minuti circa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Castello di Herrenchiemsee<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Bellissimo ed unico il castello di Herrenchiemsee, copia tedesca della pi\u00f9 che famosa Reggia di Versailles.<\/p>\n\n\n\n<p>La caratteristica principale di questo famoso castello \u00e8 la sua ubicazione; \u00e8 stato infatti eretto in un&#8217;isoletta del Chiemsee, un grazioso lago a sud-est della Baviera non troppo lontano da Salisburgo.<\/p>\n\n\n\n<p>Fortemente voluto da Ludwig II, fu purtroppo completato nel 1886, anno di morte del monarca.<\/p>\n\n\n\n<p>Fra le numerose sale perfettamente adornate, la pi\u00f9 famosa \u00e8 certamente la Galleria degli Specchi; copiata anch&#8217;essa dalla Reggia di Versailles, supera la concorrente in lunghezza di 15 metri, portandola cos\u00ec ad una superficie di ben 98 metri!<\/p>\n\n\n\n<p>All&#8217;interno del castello si trova tutt&#8217;ora il museo di Re Ludwig II, contenente una ricca collezione di arredi, oggetti, fotografie e dipinti appartenuti al sovrano.<\/p>\n\n\n\n<p>Potete raggiungere il castello tramite un battello che parte da Prien, la cui durata della tratta \u00e8 di circa 20 minuti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Castello di Hohenschwangau<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il prossimo complesso \u00e8 il castello di Hohenschwangau, a Fuessen.<\/p>\n\n\n\n<p>Originariamente il castello era una fortezza medievale, costruita attorno al dodicesimo secolo; il castello cambi\u00f2 proprietario diverse volte nel corso dei secoli, arrivando poi a Massimiliano II, padre di Ludwig II, che lo acquist\u00f2 nel 1829.<\/p>\n\n\n\n<p>Il monarca fece restaurare il complesso trasformandolo in un meraviglioso palazzo, che ancora oggi chiama in visita milioni di turisti all&#8217;anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo stile interno riprende sia quello medievale con le armature e gli affreschi cavallereschi, sia quello turco; strano, penserete voi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ebbene, nel 1833 Massimiliano II si rec\u00f2 in Turchia e rimase affascinato dall&#8217;architettura e dai colori delle citt\u00e0, decidendo cos\u00ec di trasportare lo stile della penisola turca all&#8217;interno del castello, le cui pitture murali mostrano alcuni punti salienti del suo viaggio in Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p>Da visitare sicuramente la camera da letto reale, completata da dipinti tratti dal celebre &#8220;La Gerusalemme Liberata&#8221; di Torquato Tasso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il castello \u00e8 raggiungibile sia in auto, sia tramite la combinazione di treno ed autobus, che vi porter\u00e0 direttamente alla biglietteria del castello.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Castello di Linderhof<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ultimo, ma non in ordine di importanza, il famoso castello di Linderhof, conosciuto anche come la dimora prediletta del monarca Ludwig II.<\/p>\n\n\n\n<p>Originariamente adibito a podere di propriet\u00e0 di un&#8217;abbazia benedettina, divenne in seguito un padiglione di caccia sotto volere di Massimiliano II, e fu trasformato nuovamente da Ludwig II nel 1869 che lo volle mutare in villa reale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il meraviglioso giardino con i suoi padiglioni, le sue fontane e le sue architetture pulite, \u00e8 sicuramente il punto forte della residenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Curiosa la Grotta di Venere, una piccola nicchia acquatica ispirata alla famosa Grotta Azzurra di Capri, in cui il sovrano passava ore intere facendosi cullare all&#8217;interno di una piccola barca e contemplando le placide acque della grotta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il castello, in stile rococ\u00f2, non manca di opulenza e di ricchi abbellimenti; un esempio ne \u00e8 la Sala degli Specchi, adornata da putti in marmo di Carrara e da stucchi dorati.<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie alla posizione favorevole del complesso, non era inusuale che Ludwig II viaggiasse di notte sotto la neve, partendo dal Castello di Linderhof arrivando sino al Tirolo, a bordo meravigliose slitte dorate custodite tutt&#8217;oggi all&#8217;interno del castello.<\/p>\n\n\n\n<p>Il complesso \u00e8 raggiungibile sia in automobile, sia tramite la combinazione di treno ed autobus.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conclusione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>I castelli della Baviera sono una meta immancabile nel vostro itinerario di viaggi, sia che vogliate visitare tutto il territorio della Baviera stessa, sia che siate soltanto di passaggio.<br>Con la loro storia centenaria vi faranno vivere un bellissimo salto nel passato, concedendovi di immergervi a capofitto nell&#8217;arte e nella bellezza tanto volute da Ludwig II.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;estate ed il suo sole cocente sono ormai agli sgoccioli, e con l&#8217;avvento dell&#8217;autunno e delle prime brezze diamo finalmente il benvenuto alla stagione delle gite fuori porta. 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