IL CREPUSCOLO DELLE IDEE Ovvero
A furia di tendere all'Infinito credo di essermi perso
A Colei
senza la cui ispirazione
nulla avrei scritto di tutto ciò,
risparmiando tempo, tabacco,
inchiostro e carta.
Introduzione
Tempo fa un caro Amico, conoscendo la mia passione per la carta pregiata, mi regalò un quaderno dalle pagine avoriate, rilegato a mano e impreziosito da una bella copertina ornata di gigli fiorentini. Ho pensato a lungo quale fosse l'uso migliore per un sì bel manufatto, poi, un giorno, mentre meditavo sulla strana piega che stava prendendo la mia esistenza ho cominciato distrattamente a vergare frasi sconnesse sulle pagine ancora vergini. E come sovente accade dopo una deflorazione, da quel giorno non sono più riuscito a smettere. Così per giustificare questa incontenibile tracimazione mentale nei confronti di chi, preoccupato, mi chiedeva perché non abbandonassi mai il mio prezioso taccuino, ho diffuso la voce che stavo preparando un libello di aforismi (che sono una sorta di cugini nobili delle mie frasi sconnesse).
Son trascorsi alcuni mesi e questi pensieri sparsi si sono accumulati in gran copia. Poi la mia vita ha assunto ritmi più regolari e la vena creativa si è finalmente esaurita. Oggi, cento e più frammenti della mia personalità sono minuziosamente catalogati e conservati nell'incolpevole taccuino.
È difficile spiegare quel che provo sfogliando queste poche pagine. Talvolta le trovo insopportabilmente banali, talaltra mi sembrano assai lucide e piacevoli. Sempre provo un certo imbarazzo, come se stessi sfogliando un album di foto che mi ritraggono in tenuta adamitica.
È proprio questo strano pudore a mostrarmi per quello che sono, anche alle persone che mi sono più care che mi ha spinto, dopo una accurata selezione tra i tanti pensieri casuali, a consegnare alle stampe queste poche copie ad uso di chi ha avuto ed avrà la sventura di relazionarsi con me. Insomma una sorta di Cristiano Boggi User's Reference Manual, un manuale per l'utente. Per nobilitare questo piccolo lavoro ho chiesto ad un mio carissimo Amico, il miglior apologeta che io conosca, di scrivermi due righe di introduzione. A tutt'oggi, dopo aver nicchiato un po' alle mie varie sollecitazioni, non mi ha ancora scritto nulla. Lo ringrazio per la grande umanità e l'amicizia che ha dimostrato evitandomi meritatissime stroncature. Così, ormai persuaso dall'idea di propinarVi comunque il mio Crepuscolo delle Idee, ho deciso di autointrodurmelo (non so perché, ma questa frase suona così perversa).
Nel formulare a tutti Voi i miei migliori auspici per Natale e per l'anno che verrà, Vi prego di non essere troppo severi nei confronti di questo umile scritto, la cui unica morale è che l'importante è non prendersi mai troppo sul serio...
Cristiano Boggi
P.s. Il testo de "il Crepuscolo delle Idee" è tratto dall'omonimo libello stampato, per la verità in modo assai artigianale, in occasione del Natale del 1989. Poi, in una indefinita serata come tante, per ragioni ancora a me ignote, è rimasto impigliato nella rete. Se state leggendo queste righe, vuol dire che, in un modo o nell'altro, siete approdati (naufragati?) nel mio sito.
Sono davvero desolato, vi prego di scusarmi.
C.B.
Ho passato la vita a cercare una donna che mi somigliasse. Poi mi sono accorto di essere insopportabile...
Dire che gli uomini sono tutti lupi è davvero un grosso insulto nei confronti dei lupi.
Dopo anni di fidanza-mento ho detto alla mia donna: "se ti sposi non contare sul mio regalo!".
Conosco solo due tipi di persone: quelle che vivono sperando e quelle che sperano di vivere...
La vera essenza della democrazia è l'intol-leranza giacché tutto è permesso salvo mettere in discussione il concetto stesso di democrazia.
Se si perde tanto tempo a cercare il senso della vita vuol dire che la vita non ha poi tanto senso...
Credevo di essere un inguaribile romantico.
Grazie al Cielo sono guarito!
Non è il futuro che mi spaventa.
È il presente.
Non allarmatevi troppo quando credete di aver toccato il fondo...
c'è sicuramente ancora molto da peggiorare!
Vivo talmente male i tradimenti che ogni volta che accendo un sigaro provo sensi di colpa nei confronti della mia pipa.
Non odio il mio prossimo. Semplicemente non l'amo.
Passo talmente tanto tempo con me stesso che a volte mi chiedo se ci sia spazio per qualcun altro...
Sono molto fortunato. La vita mi ha dato tutto.
È che non ricordo dove l'ho messo...
Il mio cane è così innocuo che provo spesso il desiderio di morderlo.
Sono pieno di pregiudizi e non ce n'è neanche uno di cui non vada fiero.
Il mondo mi sembra così strano che a volte mi chiedo se io non sia entrato dall'uscita...
Afuria di tendere all'infinito credo di essermi perso...
È proprio vero che sbagliando si impara... ormai a sbagliare sono bravissimo!
Sono stufo di dover morire ogni volta che voglio ricominciare a vivere...
Non è che non mi fidi delle donne. È che non ho ancora conosciuto una donna di cui potermi fidare!
Ogni volta che mi capita di sfogliare un best-seller mi chiedo se certi scrittori abbiano una stima di se stessi maggiore di quella che hanno dei propri lettori.
Se esistono persone senza vizi spero di non incontrarne mai!
Se penso che ho vissuto tanti anni senza un nemico mi sento davvero un fallito!
L'idea che qualcuno possa pagare per leggere quello che scrivo mi appaga molto di più che poi lo legga davvero...
Non c'è nulla di più definitivo di un attimo.
Non credo di essere più intollerante di quanto siano intollerabili gli altri.
L'errore più ricorrente tra gli uomini è credere di poter avere la proprietà di una donna quando, al massimo, possono prenderla in affitto.
Tra i sentimenti provo maggior simpatia per l'odio che per l'amore, poiché odiano tanti quanti amano ma solo pochi sono disposti ad ammetterlo.
Non chiedetemi di rinnegare il mio passato. Non ho abbastanza memoria...
Dopo tanti mesi di vita da single non ho ancora capito se sia più sgradevole avere qualcuno che pretende di dirti sempre quel che devi fare o non avere nessuno ed anche nulla da fare...
Diffido molto di chi abusa dei tout court!
Se avessi la possibilità di scegliere quando morire chiederei a qualcun altro di decidere per me...
Ho tanto rispetto della vita altrui che non ucciderei mai se non per motivi che fossero tanto importanti per cui potrei suicidarmi.
Le persone che più detesto sono quelle che si fingono idiote per nascondere la loro vera idiozia.
Com'è difficile seguire le dure leggi dell'Anarchia!
Quando sento che chi ci governa si prodiga in sempre più frequenti masturbazioni mentali mi vien da pensare che viviamo in un regime di onanismocrazia!
Alla fine di un litigio un'amica mi ha detto: "Non si può parlare con te, sei troppo cinico!". Ed io ho risposto: "Ora non tentare di lusingarmi".
Non sarò mai un rivoluzionario giacché ritengo assai più importante non farmi cambiare dalle cose che mi circondano e che non mi piacciono piuttosto che prodigarmi per cambiarle.
È troppo facile attribuire alla sorte la colpa dei propri errori.
Ogni volta che mi esalto perché mi sembra di essere rimasto in piedi tra le rovine della mia esistenza mi capita di scivolare su una buccia di banana.
È curioso che in letteratura (nella vita?) le forme più alte di nichilismo, l'amore per la morte e la morte dell'amore, siano anche le più poetiche.
Ogni volta che, innavertitamente, mi capita di schiacciare un insetto mi auguro che se Dio esiste (come credo) sia molto meno sbadato di me...
Non c'è nulla di peggio che il buon allievo di un cattivo maestro!
Mi son sempre chiesto se scrivere aforismi sia per intelletti superiori o semplicemente pigri.
Nel dubbio mi son messo a scrivere aforismi...
Quante volte ho desiderato tornare indietro nei miei passi...È che continuo a dimenticarmi da dove sono partito.
Quando sento parlare di "sesso degli angeli" la mia mente non può fare a meno di evocare acrobatiche fantasie.
In questa società globale e mondialista l'unica cosa che considero veramente sacra sono i confini del mio orto virtuale.
Mi chiedo perchè se Dio ci avesse voluti tutti uguali avrebbe perso tanto tempo a crearci tutti diversi!?!
Sarei di certo un conservatore se solo trovassi qualcosa di buono da conservare.
Non vorrei apparire misogino ma sono così geloso delle mie cose che la storia della costola proprio non mi va giù!
Non fiori di Bach ma opere di Wagner!
Se è vero che il lavoro nobilita l'uomo consideratemi già decaduto...
Cosa penso del matrimonio?
Qualche ora di piacere al giorno (per i più fortunati) vale una vita in cattività?
Se fossi cinico soltanto la metà di quanto appaio sarei senz'altro un buon medico, un discreto avvocato o un ottimo amministratore di condominio!
Al giorno d'oggi maghi e divinatori sono così numerosi che presto o tardi occorrerà pagarne qualcuno pur di non conoscere il proprio futuro!
Mi auguro solo che le mie idee siano biodegradabili!
Ogni volta che leggo i messaggi terroristici stampati sui pacchetti di tabacco accendo un sigaro e mi domando se valga davvero la pena di vivere in democrazia.
Quando sento che si abusa della parola libertà mi tornano alla mente ghigli-ottine e baionette!
Noè ha salvato gli animali dal diluvio universale. Chi salverà l'uomo dal suffragio universale?
È stando soli che spesso si frequentano le peggiori compagnie.
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