AGROALIMENTARE: 'PANE NOSTRUM', NASCE FILONE FILIERA MARCHE
ANCONA - Una gigantesca panetteria all'
aperto, e un' area dedicata ai migliori pani italiani abbinati
ai prodotti a Denominazione di origine protetta (formaggi, oli,
salumi), saranno le due grandi attrazioni di 'Pane Nostrum
2002', la festa del pane in programma a Senigallia dal 26 al 29
settembre 2002 in piazza Simoncelli e al Foro annonario.
Quest' anno la manifestazione avrà un protagonista assoluto
e inedito: il filone marchigiano di filiera. Un pane realizzato
per la prima volta proprio per questa occasione, sulla base di
un accordo fra la Confederazione italiana agricoltori e l'
Assipan, l' associazione italiana panificatori aderente alla
Confcommercio, per la promozione di prodotti di cui sia
conosciuta l' intera filiera. Il consumatore potrà sapere da
dove viene il seme del grano (sono privilegiate le varietà
locali tradizionali), il luogo in cui il grano è stato
coltivato e raccolto secondo metodi a basso impatto ambientale,
chi è l' operatore che lo ha trasformato in farina, e - ultimo
atto della filiera - il nome del panificatore che lo ha
preparato. Un pane, in poche parole, con la carta di identità
sempre aggiornata.
Oltre al filone di filiera sono molte altre le novità della
rassegna, promossa dal Comune di Senigallia con il sostegno di
Regione, Provincia e Camera di commercio di Ancona.
Accanto ai panificatori italiani (oltre dieci le regioni che
presenteranno i loro prodotti più tradizionali e pregiati)
quest' anno lavoreranno ai cinque forni di piazza Simoncelli i
panificatori di Sens (Francia), Lorrach (Germania) e Chester
(Regno Unito), le tre città gemellate con Senigallia. Un
incontro all' insegna dell'amicizia, un valore tradizionalmente
legato alla condivisione del pane.
Sarà possibile vedere all' opera diverse scuole di
panificazione, e acquistare il pane preparato e cotto davanti ai
propri occhi. Terza novità, la presenza di un' enoteca, curata
da Assivip, in cui si potranno degustare i vini dei migliori
produttori marchigiani, abbinati alla coppia perfetta: pane e
companatico di qualità, affiancati per dimostrare che anche un
semplice panino può ben rappresentare il livello del patrimonio
agroalimentare marchigiano.
La comunità ebraica aprirà ancora una volta la Sinagoga di
Senigallia e presenterà in degustazione il pane azzimo e gli
altri pani e dolci della sua tradizione. Il giardino della Rocca
Roveresca ospita invece la seconda tappa di una mostra sulla
'Storia del pane': dopo la Mesopotamia, culla del primo pane
conosciuto, quest' anno è la volta dell' Antico Egitto, dove
per la prima volta venne introdotta la lievitazione.
Per tutta la durata delle manifestazioni le vetrine di
Senigallia saranno allestite "a tema" sul pane, con un
concorso, promosso da Confcommercio, che premierà le
composizioni più originali e suggestive. Nell' ambito di 'Pane
Nostrum 2002' si potrà visitare anche uno spazio curato dalla
Cia, 'La vetrina delle fattorie' insieme ai migliori produttori
dell' agroalimentare marchigiano.
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