BANCAROTTA E TRUFFA: 3 IMPRENDITORI AGLI ARRESTI DOMICILIARI
SENIGALLIA (ANCONA) - I carabineri di
Senigallia (Anona) hanno eseguito tre ordinanze di custodia
cautelare per associazione per delinquere finalizzata alla
bancarotta fraudolenta, alla truffa e all' appropriazione
indebita.
I provvedimenti, che consistono negli arresti domiciliari,
riguardano Giovanni Diciolla, 36 anni, nato a Cerignola (Foggia)
e residente a Senigallia, Giulio Rovinelli, 60 anni, di Fano
(Pesaro Urbino) e residente a Mondolfo, e Michele Zaccaro, 59
anni, nato a Cerignola e domiciliato a Senigallia.
Secondo gli inquirenti (l' indagine, coordinata dal sostituto
procuratore della Repubblica di Ancona Andrea Belli, si è
protratta per oltre un anno) i tre, non dichiarando lo stato
ormai fallimentare dell' azienda edile 'Zcom' di Senigallia, poi
fallita nel maggio 2001, avrebbero acquistato in varie regioni
italiane e anche all' estero beni per circa 2.600 euro (cinque
miliardi circa di vecchie lire). La merce veniva poi rivenduta
senza che i fornitori fossero pagati.
Almeno 250 i creditori, banche comprese. Di altre nove
persone della zona, indagate per lo stesso reato, i carabinieri
stanno valutando la posizione.
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