ANCONA - Nave russa bloccata in porto Ancona, terza asta deserta
ANCONA - E' andata deserta anche stamane,
davanti al giudice Carmine Pinelli del tribunale di Ancona, la
terza asta per la vendita giudiziaria della nave russa battente
bandiera honduregna 'Alma I', bloccata in porto dal 29 dicembre
'99 per il mancato pagamento degli stipendi dei 10 membri dell'
equipaggio e delle spese occorrenti per il ritorno in patria.
Nessuna offerta è giunta oggi anche se, secondo
indiscrezioni, ci sarebbero alcune persone interessate all'
acquisto dell' imbarcazione che starebbero solo attendendo un'
ulteriore limatura del prezzo per fare il primo passo.
La nave è stata messa per la prima volta all' incanto al
prezzo di 161 mila euro il 9 ottobre scorso, poi è stata
battuta a novembre al costo ribassato di 130 mila e messa ancora
all' asta oggi a 110 mila euro. Nel prossimo incanto, fissato
per il 12 marzo, il prezzo d' acquisto dell' Alma I sarà
ulteriormente abbassato a circa 95 mila mila euro. Il ricavato
della vendita servirà a pagare i salari arretrati dell'
equipaggio (circa 250 mila euro), originariamente composto da
nove uomini e una donna, di cui sette di nazionalità ucraina,
due russi e un georgiano, che avevano intrapreso un' azione
legale conclusasi con il pignoramento della nave. Attualmente,
solo quattro dei marittimi sono rimasti a bordo del mercantile,
ancora fermo alla banchina 17, mentre gli altri sono tornati nei
rispettivi paesi di provenienza.
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