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ANCONA BOCCIATA ALL’ESAME DEGLI UNDER 14

ANCONA BOCCIATA ALL’ESAME DEGLI UNDER 14


Ancona, 22 febbraio 2002 Comunicato Stampa

ANCONA BOCCIATA ALL’ESAME DEGLI UNDER 14
LE RISPOSTE DELLA “SMOG GENERATION” AL SONDAGGIO DEL TRENO VERDE
TRAFFICO E INQUINAMENTO IN CIMA ALLA LISTA DEI PROBLEMI

PROSSIMO APPUNTAMENTO IL JEYFESTIVAL DI LUGLIO AL PARCO DELLA CITTADELLA
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI LEGAMBIENTE DEDICATA AI BAMBINI

DOMANI MATTINA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLE ANALISI
SULL’INQUINAMENTO ACUSTICO E ATMOSFERICO IN CITTA’

Le auto, il rumore, ma anche l’aria che puzza e la carenza di spazi verdi. Sono questi i problemi in cima alla lista delle lamentele dei bambini di Ancona, interpellati attraverso un sondaggio svolto in questi giorni a bordo del Treno Verde di Legambiente, fermo al binario 1 piazzale ovest della stazione centrale. A bordo del convoglio ambientalista gli under 14 delle scuole anconetane hanno incontrato l’equipaggio per parlare di alimentazione, rifiuti e smog, esprimendo le loro opinioni sulla città. Alcuni di loro, inoltre, si sono improvvisati tecnici dell’inquinamento per misurare con il fonometro il rumore nella zona di piazza Rosselli.

“I bambini sono i soggetti più esposti all’inquinamento – ha commentato Gianluca della Campa, responsabile del Treno Verde – tanto che Legambiente li ha ribattezzati la ‘Smog Generation’. Stiamo infatti costringendo le ultime generazioni di italiani a vivere in città troppo caotiche e con un’aria sempre meno respirabile. E’ indispensabile, dunque, un approccio che guardi alle città anche dal loro punto di vista, per costruire le premesse che consentano un miglioramento generale della qualità della vita. Purtroppo, però, non tutte le città riescono a prendere con serietà l’impegno di coinvolgere i più piccoli nella gestione della cosa pubblica, per trasformarli in cittadini a tutti gli effetti. Sta alle amministrazioni comunali investire in politiche antitraffico, senza dimenticare di coinvolgere i bambini quando si tratta di decidere lo sviluppo delle città”.

Nell’ambito della graduatoria stilata da “Ecosistema Bambino 2002”, quinto rapporto di Legambiente sulle politiche per l’infanzia dei Comuni italiani capoluogo di provincia, Ancona figura al primo posto tra i capoluoghi marchigiani, ma è soltanto 31ª nella classifica generale, nella fascia delle località la cui politica a favore dei bambini è stata giudicata discreta. Più distanziate Macerata, Ascoli e Pesaro, relegate rispettivamente in 52ª, 55ª e 67ª posizione. La graduatoria è stata stilata sulla base di quattro parametri: le opportunità di partecipazione, le strutture dedicate alle politiche per l’infanzia, le iniziative di aggregazione e di animazione culturale, e i progetti avviati attraverso i fondi della legge 285 del 1997, che nel corso degli ultimi cinque anni ha stanziato quasi 800 miliardi di lire (circa 400 milioni di euro) a favore dei più piccoli. A dispetto di questi sforzi, però, nessuna città della penisola può ancora dirsi a misura di bambino. Neppure Ancona, purtroppo, come testimoniano le risposte date dai suoi bambini ai quesiti del Treno Verde.

Dal sondaggio, articolato in sette domande sull’aria della città, gli spazi verdi e la sicurezza per le strade, senza dimenticare gli edifici, i mezzi pubblici e la presenza delle automobili, si scopre così che per la stragrande maggioranza (87 per cento) dei 320 bambini interpellati l’aria di Ancona “puzza un po’” e che per il sette per cento è addirittura “irrespirabile”. Le strade sono caotiche o piuttosto chiassose, mentre le automobili sono giudicate da tutti troppe o invadenti. Da qui il sogno di molti di poter usufruire di più spazi verdi all’interno della città. La maggior parte degli studenti anconetani intervistati ha poi espresso il desiderio di avere nel proprio quartiere una strada dove poter giocare senza l’assillo delle quattro ruote, un centro sportivo, una ludoteca o una sala con i videogiochi, e qualcuno si è anche augurato di veder sorgere vicino casa un cinema, un teatro o un museo creato specificatamente per i bambini.
Questa mattina gli studenti di una classe prima della media “Enrico Fermi”, accompagnati dai volontari di Legambiente, hanno anche provato l’emozione di indossare i panni degli scienziati e, armati di fonometro, hanno misurato l’inquinamento acustico nella zona della stazione centrale. Il monitoraggio si è svolto in piazza Rosselli, in prossimità di un semaforo, e nei 10 minuti di rilevamento, dalle 11,50 alle 12, con un cielo poco nuvoloso, sono stati rilevati 73,4 decibel (dB), un dato ben al di sopra del limite di legge di 65 dB.

Le iniziative di Legambiente per accrescere la sensibilità e la consapevolezza delle nuove generazioni rispetto ai temi ambientali non si esauriscono con il Treno Verde. L’associazione, infatti, è presente in tutta la penisola con le sue Bande del Cigno, gruppi locali che organizzano escursioni nei parchi, feste di quartiere, pomeriggi di gioco e ‘blitz’ in difesa della natura, ai quali possono aderire tutti gli under 14. “La nostra regione – ha aggiunto Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche – quest’estate ospiterà per il quinto anno consecutivo il JeyFestival, la manifestazione nazionale a base di musica, spettacoli, burattini, cartoon e altre attività divertenti, che Legambiente dedica ai bambini e che nelle ultime sei edizioni ha coinvolto circa 180.000 persone”. Il JeyFestival di quest’anno avrà luogo dal 30 giugno al 14 luglio presso il Parco della Cittadella di Ancona ed è previsto anche un circuito all’interno del Parco del Cònero. Per informazioni è possibile telefonare allo 071-200852 o inviare un’e-mail a legambientemarche@libero.it.

INVITO CONFERENZA STAMPA
SABATO 23 FEBBRAIO 2002 – ORE 11 - A BORDO DEL TRENO VERDE
Domani mattina, alle ore 11, a bordo del Treno Verde di Legambiente, presso il binario 1 piazzale ovest della stazione centrale di Ancona, si terrà una conferenza stampa nel corso della quale saranno resi pubblici i dati sull’inquinamento acustico e atmosferico rilevati in questi giorni ad Ancona dal laboratorio mobile sperimentale della Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Saranno presenti Gianluca Della Campa, responsabile del Treno Verde, Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche, e Stefano Silvano, responsabile dell’Istituto Sperimentale di Rfi.

L’Ufficio Stampa (Simone Ramella - tel. 349-4597873)


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